Modalità:  
lunedì 18 marzo 2019    Registrazione  •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
     
 
   JAZZ BLOG Riduci
parla3s.gif

sono disponibile a ricevere domande o pareri di vario genere, possibilmente sul... jazz.
Per aggiungere un parere fate clic su -Commenti-, scrivete nello spazio e per inviare fate clic su -Aggiungi commento-.
 
 
     
     
 
   Blog_Archivio Riduci
 
Stampa    
     
     
 
   Indice dei Blog Riduci
 
 
     
     
 
   Blog_List Riduci
 
Stampa    
     
     
 
   View_Blog Riduci

Inviato da: 1455845@aruba.it
13/06/2011 17.14

Sento il bisogno di tornare su James Monaco, nato a Genova il 1885 : ho detto poco di lui.
Monaco, dopo essersi affermato come uno dei migliori pianisti di ragtime di Chicago, si è concentrato sulla composizione.
Nessuna delle altre sue canzoni ha raggiunto la popolarità di “You Made Me Love You”, una delle più famose canzoni del secolo, ma Monaco ha composto tanto e le sue melodie sono spesso meritevoli di menzione.
Una digressione: Monaco ha composto insieme a Salvatore Guaragna ( Harry Warren) una canzoncina per Nick Lucas (Domenico Lucanese). Niente di memorabile, ma trovo piacevole il fatto che hanno provato a fare insieme qualcosa…
Le canzoni di Monaco che bisogna conoscere: “Row, Row. Row”, ottima la versione di Pearl Bailey, moglie di Louis Bellson, un altro “paisano”.  Poi “Crazy People”, un cavallo di battaglia delle bravissime Boswell Sisters e tutte le canzoni scritte per il cinema di Bing Crosby, come “I’ve Got A Pocketful Of Dreams”, “Too Romantic” di questa melodia esiste una versione moderna notevole di un’altra italiana d’America: Anita Gravine. Ancora, “This Is My Night To Dream”, quest’ultima è perfetta nella versione del trio di Nat King Cole.
Monaco ha avuto tre nomine all’Oscar per la migliore canzone, dopo averlo vinto nel 1940.
La prima nomina , “We Mustn’t Say Goodbye”, è facile da trovare nella versione di Tony Bennett. Poi seguì “I’m Making Believe”, una canzone molto amata  da Ella Fitzgerald che l’ha incisa più volte, l’ultima volta con il chitarrista Joe Pass (al secolo: Giuseppe Passalacqua).
Su You Tube, si può godere anche la versione di “I’m Making Believe” del fratello minore di Nat King Cole, cioè Freddy Cole, così come la versione cinematografica dell’orchestra di Benny Goodman.
La terza ‘nomination’ è “I Can’t Begin To Tell You”, Versioni facili da trovare: Bing Crosby con il pianista Carmen Cavallaro. Perry Como, Harry James, Ted Heath, Guy Lombardo, Brook Benton, Dick Haymes, Helen Forrest, Joni James (vero nome, Giovanna Babbo).
La canzone che vinse l’Oscar è “Only Forever”.  Le versioni di Bing Crosby e di Nat King Cole sono esemplari, ma va notata anche la versione di Dean Martin che, per l’occasione, dimostra di essere un eccellente cantante swing.
Senza dimenticare Frank Sinatra, Kay Starr e Vera Lynn, segnalo le versioni strumentali: Count Basie, Gene Krupa e Ted Curson.
Almeno altre due canzoni di James Monaco, spentosi a Los Angeles nel 1945,  vanno segnalate: “Everynight About This Time”, Ink Spot, Ella Fitzgerald, ma anche il chitarrista Dick Garcia con Bill Evans al pianoforte e “On The Sentimental Side” che vanta una famosa incisione di Billie Holiday, alla quale fa eco una versione della giovane cantante jazz italo-canadese Susie Arioli.

Tags:

Nome:
Titolo:
Commento:
Aggiungi Commento    Annulla